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Palazzo Casoni (Sec. XV) Amministrazione Servizi al cittadino Turismo e cultura Manifestazioni Eventi  English version

Situato in Via fiasella, questo importante palazzo, di stile rinascimentale, ha preziosi affreschi nei saloni del primo piano.
E' edificato da Agostino Favoriti segretario "ai brevi" di tre Papi.

I Casoni, ascritti nel sec. XVI alla nobiltà di Sarzana, ricoprono numerose cariche tra gli Anziani.
Nei secoli XVII-XVIII si registrano due illustri porporati, il cardinale Lorenzo e il cardinale Filippo.

Il cardinale Filippo, figlio del Magnifico Niccolò, parte giovanissimo per Roma e svolge alcune missioni diplomatiche a Nimega, a Napoli come nunzio, è nominato arcivescovo di Cesarea: nel 1706 è designato cardinale col titolo di San Pietro in Vincoli.
È a capo della legazione di Ferrara, poi di Bologna.
Nel 1715 costruisce a proprie spese la cappella del Preziosissimo Sangue, dotandola di marmi pregevoli, dove è pure conservato il Crocifisso di Mastro Guglielmo (1138), nella cattedrale di Santa Maria Assunta.

Il cardinale Lorenzo, figlio del magnifico Leonardo Casoni, nasce nel 1733; studia a Roma.
Appena giovane prelato, è designato governatore di Spoleto, vicelegato di Avignone (che è uno stato pontificio), nunzio alla corte del re di Spagna.
Il papa Pio VII lo eleva alla dignità cardinalizia col titolo di Santa Maria degli Angioli.

Questa casa fu poi proprietà della nobile famiglia degli Spina da cui nacque, nel 1756, il Cardinale Giuseppe Spina che ebbe un ruolo importantissimo negli eventi storici dell'epoca.
Giuseppe Spina, laureatosi in Giurisprudenza a Pisa, si recò poi a Roma dove fu prima auditore del maggiordomo del Papa, poi prelato domestico.
Nel 1798 si recò in Toscana presso il Pontefice Pio VI che lo nominò arcivescovo di Corinto.
Spina poi rimase in Francia con l'esule pontefice fino alla morte di questi avvenuta nel 1799.
Il Cardinale Consalvi, segretario di stato di Papa Pio VII, a conoscenza della stima che Napoleone nutriva nei confronti dello stesso Spina, in virtù forse del comune luogo di origine, lo invitò a Parigi per trattare con il Primo Console il Concordato tra la Francia e lo Stato Pontificio.
Il 5 novembre del 1800 Spina, assistito da padre Caselli giunse a Parigi dove fu subito ricevuto da Tayllerand.
Le trattative furono lunghe ed estenuanti ed il 15 luglio 1801 il concordato fu firmato da Giuseppe Bonaparte, Cretet e Bernier per la Francia, Consalvi, Spina e Caselli per la Santa Sede.
Nel 1802 lo stesso Spina condusse le spoglie di Pio VI dalla Francia alla Basilica di San Pietro.
In quello stesso anno il pontefice Chiaramonti (Pio VII) lo innalzò alla porpora cardinalizia sotto il titolo di S. Agnese fuori le Mura.
Fu quindi Arcivescovo di Genova poi, dopo un breve soggiorno a Roma, Legato di Forlì e quindi di Bologna.
Nel 1824 tornò a Roma dove fu Prefetto di segnatura di Giustizia fino alla sua morte avvenuta nel novembre 1828.
In questa sua casa ospitò, nel 1809, Papa Pio VII che si trovò a passare da Sarzana durante il suo trasferimento a Savona, luogo dell'esilio ordinato dall'Imperatore Napoleone.

Testo a cura dell'Istituto Tecnico C.Arzelà - Corso Turistico


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Ultima modifica
22.03.2012
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