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SCONFINANDO - 2011
XX Festival Internazionale di
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Comune di Sarzana Assessorato alla Cultura e
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Fortezza Firmafede
Cittadella - Centro Storico
04 Giugno - 02 Agosto 2011

 

Evento 13

Premio EUGENIO MONTALE “Fuori di Casa / Sconfindo”
Domenica 17 luglio - ore 21,30
Centrale ENEL E.Montale La Spezia

Francesco Giorgino
Giuseppe Cruciani
David Parenzo

Roberto Pazzi
Scrittore, poeta e giornalista

L’esordio in narrativa avviene con “Cercando l’imperatore” nel 1985, romanzo prefato da Giovanni Raboni (Marietti 1985, Garzanti 1988, Tea 1997), che ha vinto il Premio Bergamo, il Premio Hemingway, il Premio Selezione Campiello.
Seguono i romanzi “La principessa e il drago” (Garzanti 1986, finalista al Premio Strega), “La malattia del tempo” (Marietti 1987, Garzanti 1991), “Vangelo di Giuda” (Garzanti 1989, Baldini & Castoldi 1999, Superpremio Grinzane Cavour), “La stanza sull’acqua” (Garzanti 1991), “Le città del dottor Malaguti” (Garzanti 1993), “Incerti di viaggio” (Longanesi 1996, Premio Selezione Campiello, Superpremio Penne-Mosca), “Domani sarò re” (Longanesi 1997) e “La città volante” (Baldini & Castoldi 1999, tinalista al Premio Strega).
Gli ultimi romanzi pubblicati da Roberto Pazzi sono “Conclave” (Frassinelli 2001, Premio Scanno, Premio SuperFlaiano, Premio Comisso, Premio Zerilli Marimò, Premio Stresa) e “L’erede” (Frassinelli 2002).
Roberto Pazzi dopo una collaborazione esclusiva per dodici anni con Il Corriere della Sera, scrive ora sulle pagine culturali di diversi quotidiani italiani tra cui La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno.

A Roberto Pazzi il Premio E. Montale “Fuori di Casa” per aver cercato nei suoi romanzi, così come nei suoi commenti giornalistici, di andare oltre ciò che appare, oltre la banale realtà, ricercando un senso ultimo e più profondo della vita.
Anche nella storia Pazzi ha cercato di rovesciare la visuale comune mettendosi più spesso dal punto di vista della vittima, piuttosto che del vincitore.
Per Abele, che non può tornare indietro dalla morte a raccontare come andarono davvero le cose, piuttosto che per Caino che scrive come sono andate le cose della storia.
Per Pazzi la regalità si illumina della verità dei vinti, contro la falsità dei vincitori.

Premio “Poesia In-Centrale”

Nella stessa serata verranno assegnati alle poetesse Silvia Arfaloli e Cinzia Bocoamalello i premi
“Poesia In-Centrale”.

Silvia Arfaioli

E’ nata alla Spezia dove ha compiuto gli studi classici.
Ha pubblicato due raccolte poetiche: nel 1999 “Nostalgia del presente” (Agorà Edizioni) e nel 2005 “Ombra dei sogni” edito da L’Arsenale delle Idee - La Spezia, con le prefazioni del giornalista RAI Aldo Forbice e di Spartaco Gamberini, Professore Emerito di Letteratura Italiana all’Università del Galles.
Entrambi i libri sono stati illustrati dal Maestro Francesco Vaccarone.
Ha ottenuto il riconoscimento speciale della giuria del Premio Liguria Montale (Genova 1997) e nel 1999, è risultata nella rosa dei finalisti del Premio Lerici Pea, e nel 2003 ha ottenuto la menzione di merito del Premio di poesia Lorenzo Montano (Verona) indetto dalla rivista di poesia “Anterem”.
Nel 2000 ha organizzato e gestito un importante convegno nazionale “Il Millennio della Poesia” collaborando con la Poetessa Maria Luisa Spaziani, direttrice del Centro Internazionale Eugenio Montale.

Cinzia Boccamalello

E’nata a Lucca.
Per motivi familiari è vissuta alcuni anni in Africa e in Lussemburgo.
Stabilitasi definitivamente a La Spezia, si è laureata in Filosofia e ha sempre privatamente coltivato la passione per la letteratura e la poesia.
E’ più volte entrata in finale al Premio Lerici Pea (nel 2000 ha vinto la sezione Pietas; nel 2008 premio ex aequo per l’inedito).
Nello stesso anno ha pubblicato “Clemenza dell’inverno” (Gammarò edizioni).
Come scrive nell’introduzione Roberto Corsi è la sua una poesia “scientemente frugale”, che “si accorda intimamente col mondo, ne segue rispettosamente i moti a un tempo ciclici e lineari, l’alternarsi delle stagioni e il procedere dell’età.
Sembra - immagine cara all’Autrice e presente in questa silloge - un gatto sul grembo del padrone, che si appaga del tepore del corpo e s’assopisce al ritmo intercostale del respiro”.

 

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Ultima modifica
21.03.2012
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