Stemma Comune di Sarzana

Turismo e Cultura

Antonio Ivani (1430 - 1482) Amministrazione Servizi al cittadino Turismo e cultura Manifestazioni Eventi  English version

Antonii Hyvani EpistolaeL'illustre letterato Antonio Ivani nacque a Sarzana nel 1430 da famig1ia di antica tradizione che proveniva dalla città vescovile di Brugnato.
Avviato in patria agli studi letterari e giuridici, alla giovane età di diciannove anni lo troviamo nello stato pontificio al seguito del governatore di Narni il sarzanese Giovanni Pietro Parentucelli, legato quest’ultimo da stretti vincoli di parentela con il pontefice Niccolò V.
Nella città umbra il giovanissimo Ivani ricoprì l’ambito incarico di cancelliere, grazie ai buoni uffici del fratello del papa sarzanese il cardinale Filippo Calandrini e della madre Andreola.

Dopo questa precoce esperienza in un prestigioso incarico tornò nella sua Sarzana ove passò a servizio del signore della città Tommaso Campofregoso.
Durante gli anni di permanenza a Sarzana l’Ivani fu artefice della riforma del collegio dei giudici e notai, corporazione elittanaria cui si poteva accedere soltanto dopo aver superato un esame selettivo.
Da questo collegio formato da persone colte ed aperte alla nuova cultura umanistica uscirà una serie di dottori e notai che presteranno il loro servizio nelle più importanti cancellerie italiane, altri come Antonio Maria Parentucelli giungeranno ad essere titolari di Cattedre universitarie nel prestigioso Ateneo di Bologna.

Dopo il Passaggio di Sarzana dalla Signoria dei Campofregoso, a quella di Firenze, Antonio Ivani si pose al servizio dei Medici, ottenendo il prestigioso incarico di cancelliere della città di Volterra, in cui si distinse per aver tentato una mediazione tra la città che insorse nel 1472 contro il dominio fiorentino e Lorenzo de’ Medici, il quale represse con durezza i tentativi insurrezionali.
L’Ivani raccontò gli avvenimenti in un bel latino umanistico nella sua opera “Historja de Volaterrana calamitate” rimasta inedita per secoli e data alla luce nel 1773 dal grande storico Antonio Ludovico Muratori nella sua monumentale opera “Rerum italicarum scriptores”.
Antonio Ivani fautore dell’umanesimo intrattenne rapporti di amicizia con i letterati più famosi del suo tempo, fra questi basti ricordare il ferrarese Guarino Guarini e il fiorentino Marsilio Ficino.

Il suo epistolario, ricco di oltre seicento lettere, conservato in più codici manoscritti, dimostra oltre alle sue vaste letture dei testi classici un costante interesse per la sua patria ed in particolare la città di Luni considerata come un pregevole sito archeologico e non una cava da cui estrarre marmi per adornare chiese e case patrizie, come era avvenuto sino ad allora.

Dopo aver prestato onorato servizio a Volterra in un momento assai difficile, venne chiamato nel 1476 a reggere la prestigiosa cancelleria della città di Pistoia, cui attese sino alla morte avvenuta nel 1482.

Nella sua città natale il ricordo di questo suo figlio illustre rimase nei secoli, i letterati sarzanesi ad iniziare da Ippolito Landinelli considerarono l’Ivani proprio maestro soprattutto nel rigore dell’indagine storica.
L’abate Emanuelle Germi lo colloca giustamente tra gli “illustri scrittori e uomini insigni dell’antica e moderna Lunigiana", il sarzanese Antonio Bertoloni ne scrisse una “vita” in latino edita a Bologna, del cui Ateneo er docente; nel 1856, l’Amministrazione Comunale intitolò ad Antonio Ivani una via d centro storico.

 

Da "Società, economia, avvenimenti, personaggi di Sarzana" Volume II di Lamioni, Salviati, Gastardelli
Edito da Pubblica Assistenza "La Misericordia & Olmo" Sarzana e AISM - La Spezia


© Comune di Sarzana
info@comune.sarzana.sp.it
Ultima modifica
22.03.2012
e-mailP.E.C.
protocollo.comune.sarzana@postecert.it